martedì 14 novembre 2017

Lucca Comics & Games 2017: acquisti e annunci + tè con Koogi

Anche se non scrivo mai di Lucca Comics è ormai dalla seconda media che ci vado ogni anno. Questa volta ho deciso di raccontare la mia esperienza ed i miei pensieri in merito agli annunci fatti. Se siete interessati unicamente alle domande del tè con Koogi, potete andare subito al paragrafo finale.

Nonostante quest'anno la fiera sia durata un giorno in più rispetto agli ultimi anni, i biglietti venduti sono stati circa 30.000 meno. Probabilmente la causa è da ricercarsi nel tempaccio e forse un po' anche nella situazione poco vivibile di alcuni giorni dell'anno scorso, che suppongo alcuni non abbiano voluto ripetere. Comunque l'edizione è stata complessivamente carina e non ho troppo da ridire. Per non annoiarvi ho fatto una breve lista dei punti forti e deboli di quest'anno (riferiti ai giorni 2 e 3 Novembre):

~GOOD & BAD~

  • Code per entrare nei padiglioni presenti, ma abbastanza scorrevoli. 
  • Abbondanza e varietà di padiglioni: accanto a quelli storici ne sono nati tanti altri più nuovi (Nintendo, Warner Bros, Netflix, Harry Potter, ecc). Buono per chi sa gli altri a memoria e per chi ha interessi più variegati.
  • Padiglione Games vivibilissimo e rilassante (due/tre anni fa non l'avrei mai ritenuto possibile).

  • Pessima gestione delle biglietterie fisiche, che erano poche e con poche casse aperte. Questo ha fatto sì che file ragionevoli venissero smaltite in tempi enormi. Suppongo la direzione volesse spingere la gente a comprare i biglietti online, cosa che non apprezzo molto. 
  • Mappe alle biglietterie finite quasi subito. L'anno scorso hanno avuto pure più visitatori, quindi non hanno proprio scuse. 
  • Corridoi della Japan Town invivibili. Come ogni anno, rimpiango il Japan Palace.

~ACQUISTI~

Detto questo, arriviamo alla parte interessante. Come mi sono rovina Che cosa ho comprato? Il mio primo acquisto è stato allo stand BeeGroup, sempre fornitissimo e con prezzi buoni. Come sono solita dire, una delle poche cose sicure a questo mondo oltre la morte è la completa inutilità delle figure, ma ciò non mi ha impedito di spendere 56€ in questa figma di Snow Miku: Twinkle Snow Version



Sono poi stata allo stand della Panini, dove ho recuperato diversi manga di Bleach che mi mancavano nella vana speranza di vincere l'autografo di Tite Kubo. Inutile dire che questa iniziativa è stata gestita in modo ridicolo ed imbarazzante, ma trattandosi della Planet Manga ciò non mi ha sorpreso. La strategia del "più compri più hai probabilità di vincere" è secondo me un tentativo spudorato di lucrare sulle speranze dei fan, e già qui... ma aggiungeteci pure che gli autografi in palio erano soltanto tre al giorno (!) e che Tite Kubo a poche ore prima dell'evento si è dato malato e non ha partecipato (!!!). Insomma, una vera e propria presa in giro, che ha confermato la mia già scarsa opinione della Planet e che purtroppo ha un po' rovinato la mia percezione di quello che è stato uno dei miei primi mangaka preferiti (ma davvero uno viene in Italia per fare in tutto 12 autografi? Stiamo messi male).

I volumi di Bleach e un autografo di Tite Kubo totalmente originale al 100%.
Il giorno successivo ho preso il primo volume di Killing Stalking per farlo autografare ed il massiccio Tomie, entrambi editi da JPop. Koogi è stata carinissima ed ha autografato ben oltre gli 80 volumi garantiti, anche se dopo i primi ha smesso di fare i chibi.


E questi sono stati gli ultimi acquisti: due portachiavi e un vestito pastel rockabilly di Hell Bunny.



~ANNUNCI~
Gli annunci non sono stati tantissimi, ma alcuni mi hanno comunque resa molto felice o piacevolmente sorpresa. Ecco quello che penso sui titoli - secondo me - più interessanti: 

Devil's line (Planet Manga, 10 vol. in corso, soprannaturale)
Solitamente le opere sui vampiri mi attirano, ma ormai ce ne sono così tante che è difficile dire qualcosa di nuovo. Non mi aspetto molto ma una lettura veloce gliela darò, non si sa mai.

Anna dai capelli rossi (Planet Manga, 5 vol. conclusa, formazione)
Georgie, della stessa autrice, non mi ha troppo soddisfatta. Però la storia di Anne non mi dispiace e mi fa comunque piacere che portino la serie completa con gli speciali.


Dance in the vampire bund (JPop, 7 vol. bunko conclusa, soprannaturale)
Ehm, vi ricordate cosa ho detto due secondi fai sui vampiri, vero? Questa serie è molto famosa e gode di buone recensioni, mi fa piacere che la JPop abbia deciso di ripubblicarla per intera sopperendo all'interruzione operata dalla Ronin Manga. Ci farò un pensierino.

Blood Bank (Jpop, conclusa, soprannaturale yaoi/BL)
Insomma i vampiri vanno per la maggiore, eh? Sinceramente sono rimasta molto sorpresa dall'acquisto così veloce di un altro web manhwa. Mi aspettavo che prima o poi ne avrebbero pubblicati altri, ma non credevo così presto. Sono contenta abbiano scelto una serie conclusa. Non è fra le mie preferite, ma è sicuramente molto migliore della maggior parte degli yaoi giapponesi pubblicati su rivista. Anche se non sono ancora arrivata alla fine, la consiglierei agli amanti del BL.

Yatamomo (Jpop, 3 vol. conclusa, yaoi/BL)
Normalmente non mi interesserebbe, ma durante il tè Koogi ha detto che Harada è una delle mangaka BL che preferisce, quindi ormai sono curiosa. Non ho mai letto niente di suo.

La pomme prisonnière (Jpop, 1 vol. conclusa, adult)
Non ho idea di cosa sia, mea culpa, ma mi ispira molto. Poi è solo un volume, si può fare.

Shimanami tasogare (Jpop, 3 vol. in corso, LGBT)
Ho già letto tutti i capitoli usciti fin'ora, e nonostante quest'opera non mi stia appassionando tantissimo è comunque notevole, sia per il realismo ed il tatto con cui esplora le tematiche LGBT, sia per le meravigliose tavole dell'autrice di Nabari no Ou. Sono contenta che un'opera di questo genere venga pubblicata in Italia.

Made in Abyss (Jpop, 6 vol. in corso, fantastico)
Avendo visto l'anime, sono certa che questo manga merita di essere letto. Una storia appassionante, originale e soprattutto adulta e quindi fruibile anche da chi è un po' stufo dei "soliti shounen". Insomma un assoluto must have per gli amanti dei manga fantastici.

The Promised Neverland (Jpop, 6 vol. in corso, fantascienza)
Uno dei nuovi manga di punta di Shounen Jump, considerato da molti originale, soprattutto per la rivista su cui è pubblicato. Non mi aspetto molto, anche se sono incuriosita.

Tsubasa: WoRLD CHRoNiCLE - Nirai-Kanai (Star Comics, 3 vol. concluso, fantastico)
Bastaaaa

Uzumaki, Fragment of Horror, Gyo (Star Comics, serie brevi, horror)
Finalmente in Italia Uzumaki, una delle opere cardine del genere horror giapponese. Sono contentissima anche per la pubblicazione degli altri manga di Junji Ito. Sembra che Tomie, edito da JPop ed in anteprima proprio a Lucca, abbia fatto da apripista per le opere di questo autore (che saranno sicuramente tutte mie <3). Non vedo l'ora! Nota: secondo un canale telegram anche Shibito no Koiwazurai di Junji Ito verrà pubblicato in Italia per Hikari edizioni. Non sono riuscita ancora a confermare la cosa però.

Akatsuki no Yona (Star Comics, 24 vol. in corso, fantastico)
So che questa serie shoujo è molto amata e amici di cui mi fido me ne hanno parlato bene. La lunghezza vota a suo sfavore, almeno nel mio caso, perché l'idea di impegnarmi con altre serie lunghe mi inquieta un po'. Ma la terrò sicuramente presente.

Tutto sommato (considerando perciò anche gli annunci che personalmente non mi interessavano e di cui non ho parlato), i migliori annunci sono stati quelli di JPop, seguiti poi dalla Star Comics. Deludenti invece gli annunci Planet Manga, che per questo Lucca poteva davvero impegnarsi di più.

~TÈ CON KOOGI~

Foto di Koogi pubblicata sulla pagina JPop
Ebbene sì, quest'anno ho - del tutto inaspettatamente, aggiungerei - vinto il piccolo contest online di JPop, aggiudicandomi di partecipare assieme ad altre nove persone ad un incontro privato con l'autrice di Killing Stalking. Devo dire che quest'esperienza è stata veramente carinissima ed interessante. Koogi si è rivelata una ragazza giovanissima, molto timida e riservata, educata e assai carina. Durante il tè le abbiamo fatto molto domande, e lei ne ha fatte alcune a noi (per esempio, ci ha chiesto chi preferivamo fra Bum e Sangwoo e perché). Di seguito scriverò qui quelle che mi ricordo:

-  Dato che l'aspetto horror di KS è realizzato magistralmente in tutte le sue sfaccettature, c'è qualche opera horror in particolare che ti ha ispirata o almeno influenzata? Questa era la mia domanda, a cui Koogi ha risposto con un semplice no - non è un'amante degli horror, anche se le piacciono elementi horror in storie che non necessariamente lo sono.

- Parlando invece dell'aspetto omosessuale della storia, quali sono le tue opere a tematica omosessuale o Boys' Love preferite? Koogi è rimasta un po' imbarazzata da questa domanda, ha riso un poco e ha detto semplicemente "Harada".

- Chi hai creato prima fra i personaggi e chi preferisci? All'inizio il suo preferito era il poliziotto, anche se ultimamente le sta piacendo di più Sangwoo, che è stato anche il primo ad essere creato.

- Vengono fatti riferimenti a disturbi di personalità ed è evidente che l'opera si concentra su personaggi mentalmente disturbati. Hai fatto degli studi o approfondimenti in merito? Soltanto dopo aver già ideato la storia ed i personaggi Koogi è andata a cercare da quali patologie potessero essere afflitti. Potremmo dire che prima li ha creati e poi li ha analizzati.

- Come hai ideato i nomi dei personaggi? Sangwoo è stato preso in prestito da un conoscente dell'artista, e quando le abbiamo chiesto se questa fosse una cosa buona o cattiva, Koogi ha riso e ha detto che era una cosa buona. Gli altri non ricordo, perdonatemi ):

- Sapevi che "bum" significa sedere in inglese? Koogi non lo sapeva, e mi è sembrato ci sia rimasta un po' male (oltre al fatto di essersi imbarazzata moltissimo, povera!).

- Hai già un'idea riguardo il finale e sai per quanto ancora la storia proseguirà? Koogi ha ideato tutta la storia, dall'inizio alla fine, quando è entrata all'università. Per questo sa già come si svilupperà e finirà, anche se non ci ha voluto dire quanto manca.

- Hai mai apportato dei cambiamenti alla storia in corso d'opera? Come precedentemente accennato, le parti più importanti della storia sono già state decise. Nonostante questo, soprattutto da quando è diventata molto famosa, il suo editor alla Lezhin discute sempre in anticipo con lei di cosa tratterà ogni nuovo capitolo. A volte sono stati fatti dei cambiamenti, ma sempre marginali, e la sua libertaà d'espressione non è mai stata intaccata.

- Se potessi fare un crossover con i personaggi di un'altra opera, quale sceglieresti? Koogi ha rimandato la risposta dicendo che voleva pensarci bene, ma alla fine ha detto che era troppo emozionata e che non riusciva a pensare.

- Sei a conoscenza delle teorie dei fan sui particolari ancora misteriosi della storia e, se sì, ne trai spunto per i nuovi capitoli? Koogi ha detto che ha recentamente scoperto, soprattutto usando tumblr, che i fan oltre-oceano amano tantissimo inventarsi teorie, a differenza dei fan coreani. Mentre alcune sono sensate, altre sono davvero lontanissime dalla verità e la divertono. Si sente comunque molto grata ai fan per il tempo e l'attenzione riservata alla sua opera.

- Che cosa ti piace di più dell'Italia? Non vi sorprenderà, ma Koogi ha risposto il cibo! Ha detto anche che per lei vedere luoghi e anche persone così diverse è tutto molto "interessante".

- Cosa c'è sulla parete della camera di Sangwoo? Questo particolare viene omesso da tutte le inquadrature, eppure tutti i personaggi guardano nella sua direzione... Niente ragazzi, Koogi non ha voluto rispondere, e ci ha detto che anche soltanto dicendoci che non può parlarne sta facendo spoiler!

Dopo aver chiacchierato ancora, sorseggiando del tè e mangiando dolcetti fin troppo gentilmente offerti dalla JPop, Koogi è stata così carina da darci in regalo delle cartoline edite da Lezhin. Successivamente, ce le ha anche autografate.

Voi quale cartolina avreste scelto per l'autografo?
Tutte volevamo chiederle di fare una foto, solo una, tutti assieme. JPop aveva più volte ripetuto che Koogi non vuole foto (e difatti anche durante gli autografi con i fan indossava una mascherina). Quando glielo abbiamo chiesto, però, ha detto di sì! Ci siamo scattati tremila selfie con lei, per poi scoprire che il telefono era il suo e che tutte le foto se le è tenute lei </3 Nonostante questo, la serata è stata davvero ottima e questa sarà senza dubbio un'esperienza che ricorderò con piacere. 

mercoledì 27 settembre 2017

VISUAL NOVEL ~ Doki Doki Literature Club!

Oggi vi parlo del nuovissimo Doki Doki Literature Club!, dating sim gratuito realizzato dal neonato Team Salvato. Nei primi paragrafi presenterò il gioco evitando qualsiasi anticipazione, in modo che possiate scegliere se vi ispira oppure no (nel caso decidiate di giocare, qui potete scaricare DDLC!). Poiché recensire in modo completo questa storia richiederà degli spoiler chi non volesse anticipazioni è pregato di interrompere la lettura alla dicitura "spoiler". E adesso senza ulteriore indugio benvenuti al... 

scolastico, ~5 ore di gioco, +13, no nudità 

Kawaii nell'aspetto e moe in tutto il resto, DDLC! si presenta come il classico dating simulator.

All'inizio del gioco il protagonista verrà spinto dalla sua insistente amica d'infanzia ad iscriversi al club scolastico di letteratura. Dapprincipio poco convinto, finirà per ricredersi quando scoprirà che il club è formato da altre tre ragazze, ovviamente tutte carinissime. I cinque si ritroveranno quindi a comporre poesie in preparazione dell'imminente festival scolastico.

Anche troppo classico, vero? Una trama di questo genere appare banale non soltanto agli esperti di visual novel, ma anche a chi abbia un minimo di familiarità con gli anime. Insomma dubito che chiunque avrebbe voglia di cominciare un gioco con queste premesse, se non fosse per un piccolo particolare:


Questo messaggio, presente sia nella pagina di download del gioco che all'inizio dello stesso, instilla nel giocatore una spontanea curiosità verso le parti disturbanti di un'opera apparentemente così carina e semplice.

Consiglio questo gioco? Short answer: realizzato con una grafica graziosissima che non ha niente da invidiare a visual novel ben più famose, impeccabile dal punto di vista tecnico, originale ed inaspettato, abbastanza creepy in alcune parti, facilmente fruibile data l'assenza di scene esplicite e la natura gratuita, oltre alla breve durata,  , lo consiglio. Personalmente non l'ho trovato particolarmente creepy, ma leggendo altre opinioni online ho notato che a molte persone sono state seriamente turbate, perciò magari tenete questa cosa di conto se non siete amanti dell'horror.

Long answer...


martedì 18 luglio 2017

ANIME ~ Stagione estiva 2017, prime impressioni

Con questo post inauguro la rubrica prime impressioni, nella quale scriverò cosa penso dei nuovi anime di stagione... dopo soltanto il primo episodio! Come mai questa scelta? Principalmente perché penso che il primo episodio di una serie sia il suo "biglietto da visita", con cui si presenta allo spettatore. Secondariamente perché trovo divertente recensire i primi episodi e ho voglia di creare una rubrica veloce e disimpegnata. 

Hitorijime My Hero 
12 episodi, shounen ai, scolastico 


Quando si parla di BL, si sa... qualsiasi opera animata è una goccia d'acqua nel deserto. E le fan sono molto assetate, motivo per cui non staranno a lamentarsi troppo della trasparenza dell'acqua o della sua viscosità. Detto in parole povere, se Hitorijime My Hero fosse uno shoujo non saprebbe di niente, ma è uno shounen ai quindi apprezziamo lo sforzo. Il chara risulta carino, soprattutto quello del protagonista, che si distingue dai soliti uke. Gli altri personaggi sono più stereotipati, ma comunque okay. Grafica e soundtrack sono visibilmente low-cost, ma accettabili. La dinamica insegnante/studente è trita e ritrita, così come quella amici d'infanzia, inoltre la presenza di più coppie mi ha sempre urtata. Nonostante questo il primo episodio è stato caruccio e l'ho gradito abbastanza. Fortunatamente sembra non essere troppo affrettato, il che è positivo. Staremo a vedere.

Prima impressione: 🌟🌟🌟💩💩

Netsuzou TRap
12 episodi, shoujo ai, scolastico, 10 min per ep.


Povero shoujo ai... se c'è un genere ancora più bistrattato del BL, direi che è questo. Non mi aspettavo grandi cose da questa serie, ma dire che Netsuzou TRap ha deluso le mie deboli aspettative è un eufemismo. Questo primo episodio ha fatto letteralmente schifo. Dieci minuti di stereotipato ecchi yuri senza senso. Un soft porn dalla grafica neppure chissà quanto carina che non ho esitato a cestinare. Bleah! Ps. le tette che cambiavano taglia a seconda che le protagoniste fossero vestite o mezze nude mi hanno turbata nel profondo. Allora giapponesi, le volete grandi o piccole queste tette? Decidetevi!

Prima impressione: 🌟💩💩💩💩

Koi to Uso
drammatico, romantico, scolastico, futuro alternativo


Un futuro in cui ogni persona deve sposarsi con un'altra selezionata dal governo suona difficile da mettere in scena, ma magari... e invece no. A quanto sembra da questo primo episodio, la tematica pseudo-distopica non è altro che un plot device per mettere in scena un amore strappalacrime e tormentato. Il livello di melodramma presente in questo episodio è sconcertante e mi fa seriamente pensare che i prossimi raggiungeranno vette di pathos esplorate forse soltanto da Caro Fratello. Il realismo è assente, a meno che i due protagonisti non abbiano qualche grave deficit mentale. Solo in questo caso infatti riuscirei a comprendere come si siano amati per cinque anni senza neanche scambiarsi una parola. Per il resto la grafica è graziosa, anche troppo direi (abbiamo capito che la protagonista è carina, dopo il trecentesimo primo piano della sua faccia magari ci annoiamo anche un po'!). Il compartimento tecnico in generale sembra medio-buono. Il colpo di scena finale l'ho gradito, è stato abbastanza disturbante. Non è sufficiente a risollevare l'anime dalla palude patetica in cui si è impelagato, però. Ma vabbè, sono curiosa di sapere che strada prenderà questo anime, perciò almeno la seconda puntata gliela concedo.

Prima impressione: 🌟🌟💩💩💩

Mahou Tsukai no Yome
24 episodi, spiriti, slice of life, magia


Fin dai primi minuti Mahou Tsukai no Yome sembra avere quel "non so che" in più. L'attenzione all'atmosfera e all'ambientazione trasforma un'animazione nella media in un prodotto graficamente sopra la media e assai gradevole alla vista. La tranquillità e la pacatezza della narrazione è rilassante ma non annoia, anche grazie all'ampio repertorio di personaggi e stranezze magiche che mantengono lo spettatore incuriosito. La peculiare sensibilità giapponese nel raccontare storie di spiriti è qua tutta presente e sembra garantire un mondo ben riuscito e credibile, al pari di Natsume Yuujinchou o Mushishi. Unica nota dolente: il passato della protagonista svelato alla fine dell'episodio (scelta narrativa che ho gradito) risulta decisamente stereotipato. Non sono una sostenitrice dell'originale a tutti i costi, ma dopo la prima scena sapevo già nei dettagli tutto ciò che sarebbe accaduto dopo. Un po' un peccato, ma il mio giudizio complessivo resta comunque ottimo.

Prima impressione: 🌟🌟🌟🌟🌟

Vatican Kiseki Chousakan
12 episodi, mistero, sovrannaturale, cristianesimo


Sarò sincera: lo avevo aggiunto alla lista soltanto perché sembrava promettere un po' di bromance. Ciò che ho ottenuto è stato soltanto trash e immagini totalmente random di chiese e Cristo. Tanto per aumentare la blasfemia già presente in ogni fotogramma dell'episodio, il fanservice yaoi non è minimamente nascosto: non solo la dinamica dei menti è presente, ma l'uke wannabe è veramente gaio (non per nulla compare nudo senza motivo ed è doppiato dallo stesso di Sekaiichi Hatsukoi). Anche sorvolando su questi bishounen a sproposito... la regia schifosetta, la grafica media-bassa e l'assurdità del tutto mi hanno impedito di portare a termine la visione del primo episodio. I dieci minuti peggio spesi della settimana, che avrei impiegato molto più volentieri a fissare il vuoto.

Prima impressione: 💩💩💩💩💩

Ballroom e Youkoso
24 episodi, sportivo, danza, scolastico, romantico


Ballroom e Youkoso sembra promettente, ma soltanto per l'attenzione riservata al reparto tecnico. L'animazione è buona e fluida, il character design particolare, la regia non audace ma si fa notare qua e là, la grafica decisamente approvata. Per quanto riguarda il chara ad una prima occhiata pare il solito, ma l'attenzione ai dettagli del volto, dei capelli e ad altri particolari lo fa davvero sembrare un manga in movimento. So che dovrebbe essere sempre così, ma la verità è che spesso i disegni del manga vengono semplificati tantissimo durante la trasposizione anime. Qua questo non avviene e l'ho apprezzato. Parlando più in generale, tutto lo stile dell'animazione riesce a mettere in luce l'eleganza del ballo. Movimenti precisi al millimetro, veloci e decisi, ma allo stesso tempo sinuosi ed affascinanti: questo è il ballo per Ballroom e Youkoso. Ho molto apprezzato il tentativo - andato a buon fine - di rappresentare il ballo da un punto di vista personale e unico e dell'anime. Certo, i colli lunghissimi e le pose virtuose fino all'inverosimile potrebbero non piacere a tutti, ma hanno stile.  Per il resto che dire? La storia e i personaggi sembrano carini, quindi spero non si trasformi nel solito anime sportivo monotono e ripetitivo.

Prima impressione: 🌟🌟🌟🌟💩

Kakegurui
12 episodi, scolastico, giochi, psicologico


Una scuola di ricconi in cui lo status è determinato dalle proprie abilità nel gioco d'azzardo sembra abbastanza una cavolata... e lo è! Un protagonista quasi senza volto, fanservice a non finire, logica assai stentata, suspense fallita e grafica carente sono solo pochi degli innumerevoli problemi di questa serie. Forse la cosa peggiore è che sembra una copia fatta male di Prison School (per la serie, "ti faccio copiare i miei compiti ma cambiali un pochino così non si vede, okay?"). Si salva soltanto la sigla, che pur essendo anch'essa piena di fanservice risulta originale ed interessante da vedere. Kakegurui? More like Kakkagurui </3

Prima impressione: 🌟💩💩💩💩

Made in Abyss
13 episodi, mondo fantastico, avventura, drammatico


Un paradiso terrestre sospeso in un infinito tunnel, un robot misterioso e dei ragazzini avventurosi sono gli ingredienti di questo primo episodio. La storia sembra molto carina e particolare, ed il fatto che sia adattata da un web manga mi fa sperare in un prodotto originale. Ambientazione curatissima sia nei background che nelle musiche e buon ritmo narrativo non fanno altro che rifinire questo grazioso anime. Nota positiva pure sui personaggi, che ho trovato gradevoli e ben caratterizzati (per quel poco che viene mostrato da un episodio solo). Non ho molto da dire oltre a questo. E' ben fatto da tutti i punti di vista, che aspettate a guardarlo?

Prima impressione: 🌟🌟🌟🌟🌟

The Reflection
supereroi, sovrannaturale, americano


Interessante la grafica di questo anime... e nient'altro. L'influenza americana dell'ideatore Stan Lee si sente subito ma non basta a rendere questo prodotto originale, anzi. Sembra quasi che gli stereotipi degli anime siano stati sostituiti con quelli della tradizione supereroistica americana ma poco cambia, i cliché annoiano sempre. E di questa prima puntata annoia soprattutto il fatto che porti in scena combattimenti fra molteplici personaggi che non vengono neppure presentati e che a mala pena parlano. Perché allo spettatore dovrebbe importare di vedere una cosa del genere? Personaggi poco carismatici e totalmente anonimi, combattimenti random nel senso più letterale del termine, soundtrack bruttino e una rappresentazione della città sbiadita rendono questo anime spento e noioso. Peccato perché i supereroi mi affascinano, ma preferisco rivedere un'opera che so a memoria come Tiger & Bunny piuttosto che un tale tedio.

Prima impressione: 🌟🌟💩💩💩

Le prime impressioni di questa stagione finiscono qua! Che ne pensate? Siete d'accordo? Volete segnalarmi qualche altra serie degna di nota che non ho considerato? Commenti ben accetti, come sempre~